Montetiffi: Chiesa di San Leonardo

L’Abbazia di San Leonardo è situata a Montetiffi, borgo del comune di Sogliano al Rubicone. È costruita su uno sperone roccioso che domina la valle, nel cuore del Montefeltro. La struttura interamente in pietra concia ha una pianta a croce latina, con un’unica navata. Solo nel XVII secolo sono state costruite due cappelle laterali e una cantoria in legno per ospitare l’organo. L’abside fondata sulla roccia fa pensare a maestranze comacine.

Edificata in pietra concia a metà dell’XI secolo, è uno dei più importanti monumenti romanici che la Romagna possa vantare.
Donata nel 1089 all’ordine benedettino dai capofamiglia del luogo, l’abbazia fu restaurata nel 1334 su ordine dell’abate Bartolo per assumere la funzione di protezione militare, viste le aspre lotte tra guelfi e ghibellini che attraversavano il Montefeltro. A testimonianza di ciò vi è un’epigrafe incisa sul muro interno, nella navata.
Nel XV secolo l’Abbazia viene data in commenda ai Guidi di Bagno di Montebello, per poi passare all’altro ramo della famiglia, i conti Poppi, che la ressero fino a circa il 1800.
All’interno si possono ammirare dei residui di affreschi del XIV-XV secolo raffiguranti svariati santi, alcuni dei quali citati anche nell’epigrafe datata 1120 su un antico cippo d’altare, collocato nel transetto. L’altare maggiore presenta delle parti in legno dipinto e dorato e delle altre in scagliola dipinta principalmente in bianco e nero, con motivi vegetali e antropomorfi.
Scarsamente visibili, nel transetto alla base del campanile vi sono dei bassorilievi che ricordano il tema dell’arbor vitae.
La torre campanaria è collocata a lato della chiesa, dalla parte dello strapiombo, ed è una costruzione massiccia ma slanciata allo stesso tempo. È dotata di due ordini di monofore a tutto sesto, il più alto dei quali è di dimensioni maggiori, e appartiene alla cella campanaria. La campana che viene suonata tutt’oggi a mano da una famiglia del borgo è risalente al XVII secolo, ed è facilmente udibile in tutta la vallata.
Il presbiterio mantiene una copertura a volta con abside, la restante parte della navata è ora coperta a capriate, nonostante si vedano gli attacchi di arcature che fanno presumere la precedente totale copertura a botte. All’interno si trovano inoltre due confessionali in legno dell’Ottocento e tre quadri, due dei quali conservati in prestigiose cornici barocche di legno intagliato e dorato. Uno di questi, raffigurante la vita di San Leonardo e dipinto nel 1861, è di un pittore di Gatteo (FC).

Montetiffi: Chiesa di San Leonardo