Basilica di Sant’Apollinare in Classe

E’ la più grande basilica paleocristiana esistente. Fu fatta edificare dal vescovo Ursicino con la sovvenzione di Giuliano l’argentario e consacrata dal vescovo Massimiano nel 549. La facciata presenta una grande trifora e due lesene laterali. Come evidenziato da scavi, la basilica era preceduta da un quadriportico. L’ardica e una delle due torri laterali sono state ripristinate da un restauro dei primi del ‘900. Il campanile ‘è del X sec. e presenta due ordini di monofore, uno di bifore e tre di trifore per una altezza di circa 37 metri. L’interno è a tre navate, spartite da due file di dodici colonne con i tipici capitelli bizantini a foglie d’acanto e che poggiano su vistosi zoccoli marmorei. La nudità delle pareti laterali è dovuta alla spoliazione dei marmi operata nel XV secolo da Sigismondo Malatesta per ornare il suo Tempio di Rimini.

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